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Suonare le Tastiere

Composizioni per pianoforte

21 studi op. 66, edizioni Tirreno
2 Fantasie op. 160
Relazioni e rapporti op. 195 (quattro mani)
25 pezzi facili op. 231
7 pezzi per la mano sinistra op. 269
Preludi apolidi op. 277
Sonata libera op. 301
30 giochi op. 344
9 pezzi in forma di mela (op. 424)
Piani a mollo op. 435 (due pianoforti)
15 Immagini op. 480
25 pezzi in stile Modern Jazz
25 pezzi in stile Latin Jazz
25 pezzi in stile World fusion
9 notturni op. 581
Composizioni per vari gruppi strumentali

Il castello di vetro (op. 31) per pianoforte e flauto
Games suite (op. 101) per pianoforte, sax tenore (soprano) e percussioni
Malastrana (op. 167) per pianoforte e violoncello
Farfalle (op. 171) per ottavino, 2 flauti in Do, flauto in Sol
La prima ragione (op. 190) per due flauti e pianoforte
Swahili suite (op. 205) per 2 sax soprano, sax tenore, sax baritono, pianoforte e percussioni
3 composizioni su testo di Rosmini (op. 214) per cembalo, flauto, voce baritono
3 Fotogrammi (op. 259) per organo a quattro mani
Preludi apolidi 7 (op. 277) arr. per 3 violini, viola, violoncello, chitarra, contrabbasso, batteria, percussioni, flauto, tromba, tenore
Medroso (op. 296) per pianoforte e pandeiro
999 (op. 343) per quintetto d’archi
Schizzi di mare (op. 382) per quartetto d’archi e pianoforte (o quintetto d’archi, contrabbasso, chitarra, batteria, percussioni)
Altalena (op. 344) per flauto, violoncello, chitarra classica, contrabbasso, percussioni
Danza lunatica (op.434) per quintetto d’archi, pianoforte contrabbasso, percussioni
Oasis (41), Fratture (438), New Tower (439), Comportamenti (443), Transfer (374), La memoria di Nicolai (op. 447) per quintetto d’archi, pianoforte, chitarra classica, contrabbasso, batteria, percussioni, flauto, tromba, sax tenore
Corale pop (480), Basie (469) per quartetto d’archi e tromba
Guardando lassù (op. 513) per pianoforte e voce recitante su testo di Bruno Taut
Sei per Pirandello (op. 580) sestetto per flauto, sax alto, violino, violoncello, contrabbasso e batteria
Metodi

Metodo pratico per l'improvvisazione (A. Zanchi-M. Colombo),
Carisch MK13025 (con cd)
Suonare comporre, CarischMK13727 (con cd)
Analisi dell'armonia jazzistica, Collana didattica C.P.M
Solfeggio parlato 2, Collana didattica C.P.M.
Teoria I, Collana didattica C.P.M
Teoria e armonia III, Collana didattica C.P.M.
Libro di letture per pianoforte vol.1, Collana didattica C.P.M
Esercitazioni di lettura vol. 1 – CPM Linea didattica
Esercitazioni di lettura vol. 2 – CPM Linea didattica
Esercizi sul riconoscimento delle scale e degli accordi – CPM Linea didattica
Lezioni di scrittura musicale, Collana didattica CPM
Opere multimediali

Enciclopedia didattica delle tastiere e del pianoforte – Mussida musica editore
Suonare le tastiere - Mussida musica editore
Massimo Colombo

Compositore, arrangiatore, pianista, tastierista nato a Milano nel 1961 si è diplomato in pianoforte al conservatorio G. Verdi di Milano, sotto la guida di Alberto Colombo. Ha studiato armonia, contrappunto e composizione con Davide Anzaghi e Angelo Corradini. Successivamente si è dedicato al pianoforte jazz, partecipando sia in veste di pianista sia di autore in incisioni con jazzisti italiani. Ha composto oltre quattrocento brani molti dei quali pubblicati su libri o cd.

Tra le collaborazioni concertistiche e discografiche con altri musicisti ricordiamo quelle con: Paolo Fresu, Attilio Zanchi, Tino Tracanna, Paolino Dalla Porta, Roberto Ottaviano, Gigi Cifarelli, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Giulio Capiozzo, Paolo Pellegatti, Tiziana Ghiglioni, Flavio Boltro, Franco D'Andrea, Gianni Coscia, Bruno de Filippi, Maurizio Giammarco, Mauro Pagani, Alberto Camerini, Franco Mussida e Franz Di Cioccio (PFM). Tra gli stranieri con Tony Scott, Tommy Campbell, Enzo Todesco, Pierre Favre, Billy Cobham, Martin Dietrich Whener. Ha inciso 14 cd come autore con differenti formazioni, dalle sonorità acustiche ed elettriche.

Nella sua prima incisione come leader, l’interesse è rivolto al jazz acustico ed elettrico, con due brevi episodi completamente elettronici. Nel ‘93 nasce, dall’incontro con Walter Calloni e Stefano Cerri, il trio Linea C con il quale elabora una sintesi di carattere multietnico contaminata dalla musica classica, jazz e rock. Alle incisioni di Linea (Linea di confine e Mappa di un possibile viaggiatore) collaborano altri musicisti fra i quali Mauro Pagani, Paolo Fresu, Mario Arcari, Tino Tracanna, il grande percussionista Naco (scomparso nel ‘96), Giulio Visibelli, Ruben Diaz, Barbara Casini, Riccardo Luppi, Gilson Silveira. Introduce Mappa di un possibile viaggiatore la voce di Claudio Bisio.

Ha sempre nutrito un grande interesse verso la musica jazz e latin, scrivendo composizioni per pianoforte a quattro mani (suonate insieme con Franco D’Andrea), composizioni in trio, quartetto e sestetto con Marco Micheli, Francesco Sotgiu, Tino Tracanna, Emanuele Cisi e Paolo Fresu.
Numerose anche le sue composizioni nel campo della musica classica, con le quali sviluppa una ricerca di collegamento tra esperienze musicali contemporanee, modelli jazzistici e neoromantici. (Composizioni e Il suono elegante)

Nel '97 ha collaborato con l'orchestra Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Muti all'incisione di un cd con composizioni di Nino Rota (Sony Classical). Da sempre interessato alle percussioni, ha realizzato con questi strumenti lavori di spessore cameristico con Tracanna e Naco, con Pierre Favre e Saxmobile (Conserto).

Nel '98 ha composto ed arrangiato le musiche per il primo cd della Great Naco Orchestra, una grande orchestra formata prevalentemente da percussioni.

Nel '99 ha realizzato un cd di carattere jazzistico con Stefano Cerri e Walter Calloni,  ed uno di worldmusic con il nuovo progetto “World Ensemble”. In quest’ ultimo unisce le esperienze dei lavori discografici precedenti, trovando una dimensione moderna e ricca di incontri fra generi e culture. Nello stesso anno è stato pubblicato un manuale per Carisch dedicato alla composizione ed alla tecnica pianistica (Suonare, comporre).

Nel 2000 esce il secondo capitolo del ”World Ensemble”, sempre di carattere multietnico e dedicato in particolare alla musica latino americana. Nello stesso anno nasce una collaborazione con il chitarrista Emanuele Segre concretizzata in un tour basato sul concerto per “chitarra classica e jazz trio” del compositore francese Claude Bolling, alla batteria Walter Calloni e al contrabbasso Attilio Zanchi. Nello stesso anno collabora con il flautista e compositore Emilio Galante.

Il 2001  conclude la trilogia del “World ensemble”, questa volta più vicino alle sonorità blues e funk. Realizza nello stesso anno il corso di pianoforte e tastiere per il “CPM WEB ACADEMY”, progetto didattico multimediale suddiviso in 12 cd.

Nel 2002 registra dal vivo il cd Massimo Colombo World Ensemble Live con un gruppo di tredici elementi. Ha collaborato per una serie di concerti con l’”Orchestra sinfonica di fiati della Valtellina” con Maurizio Giammarco, Christian Meyer e Fabrizio Bosso. Nello stesso anno ha tenuto un seminario sull’improvvisazione e l’armonizzazione jazzistica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

Ha partecipato a Festival nazionali e a trasmissioni radiofoniche e televisive della RAI (Invenzioni a due voci, Jazz Club). Tiene corsi di pianoforte, tastiere e composizione al CPM “Centro Professione Musica” di Milano, dove ha anche tenuto corsi d’arrangiamento. Scrive su riviste specializzate e ha pubblicato testi di carattere didattico.